
Promozioni
Erano nate come strumento straordinario del marketing; da usarsi, cioè, quando si desiderava ottenere dal mercato una risposta, per l'appunto straordinaria.
L'intensificarsi del clima concorrenziale e la scoperta, da parte delle prime aziende marketing oriented, della tecnica dei "canvass", le ha trasformate in strumento ordinario, da inserire sempre, o quasi, nel marketing mix.
Non pretendiamo di possedere la formula magica per creare promozioni di assoluto successo; tuttavia, la numerosa casistica accumulata e le ricerche condotte, ci hanno fornito alcuni elementi generali di valutazione:
- le preferenze dei consumatori si dividono equamente tra: premi sicuri di valore medio-basso (tipo operazioni a premio e raccolte punti); pochi (10-30) premi di valore alto ma a estrazione; uno o due soli premi ma di valore molto alto;
- non è quindi il valore del premio in sé, ma il rapporto tra valore e quantità dei premi che fa la differenza;
- il premio aleatorio ma di valore attira più dei premi sicuri ma di valore basso;
- i più ambiti, tra quelli a estrazione, sono premi per la casa e viaggi, in particolar modo oggetti d'argento, tappeti orientali, viaggi esotici (tipo giro del mondo);
- tra i premi piccoli vince la creatività del premio: non oggettini comuni ma qualcosa di studiato appositamente e non in commercio;
- evitate le promozioni cosiddette "d'immagine": in genere danno poco ritorno rispetto a una settimana a Santo Domingo o a Cuba, e spesso costano altrettanto...
Se avete dei casi di promozioni che ritenete di particolare interesse per l'alto ritorno, e desiderate vederli pubblicati, inviate del materiale illustrativo e una breve descrizione a: publinter promozioni
Diamo anche informazioni su piani tecnici e Autorizzazioni Ministeriali
