
Il Packaging
"Oh Valentino vestito di nuovo..." Prima e più immediata forma di comunicazione tra prodotto e consumatore, la confezione deve essere seduttiva e comunicare con immediatezza il posizionamento che vogliamo far percepire al pubblico.
Se è vero che l'abito non fa il monaco, è però certo che la prima impressione che riceviamo di un prodotto ci viene proprio dalla sua confezione.
Il packaging, più ancora della pubblicità, richiede una creatività illuminata e guidata dall'esperienza; non deve promettere più di quello che il prodotto può offrire, altrimenti il consumatore rimane deluso e non ricompra, ma deve sottolinearne gli aspetti più importanti e caratteristici: col nome, con la forma, con il colore, con le informazioni aggiuntive.
Ci sono quattro "casi" di packaging, vissuti in prima persona, che mi sono rimasti particolarmente impressi:
Borotalco (anni '60)
Chinamartini (anni '70)
Emmental Switzerland (anni '80)
Fanta (anni '90)
Se avete un caso di packaging che ritenete interessante, inviateci delle foto via email (meglio se "prima e "dopo" in caso di rifacimento) con un breve sunto degli obiettivi di posizionamento o riposizionamento; saremo lieti di pubblicarlo.
Scrivete a: divisione packaging
